Fiaip: più immobili turistici in vendita, ma prezzi più bassi.
Se volete comprare una casa per le vacanze, questo potrebbe essere il momento giusto. Secondo i dati dell’Osservatiorio redatto annualmente da Fiaip, la Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionali, a fronte di un’offerta aumentata del 10% rispetto all’anno precedente, le compravendite sono calate del 14% e con esse anche i prezzi. Pertanto, è presumibile aspettarsi una maggiore flessibilità da parte dei venditori in fase di trattativa.
La casa in località turistica è spesso, anche secondo i dati dell’Osservatorio Fiaip, un acquisto fatto con la finalità dell’investimento.
Chi sceglie di comprare una casa al mare, in montagna o comunque in un luogo di interesse turistico, predilige gli immobili in buono stato, di metrature non grandissime (il taglio preferito ha una dimensione inferiore ai 60 metri quadrati) e, nel 25% dei casi, richiede un mutuo per l’acquisto pari al 60% del valore dell’immobile.
Gli acquirenti principali sono ancora le famiglie con bambini che hanno rappresentato fino ad oggi circa il 20% di chi ha comprato un immobile turistico. Se ci si sofferma poi al solo mercato degli affitti la percentuale sale fino al 15%.
Un’ultima nota va fatta relativamente al costo di questi immobili. Fiaip ha preso in esame alcune delle più note mete turisiche evidenziando come a Capri, solo per fare un esempio, per un bilocale in buono stato, se ritenuto di pregio, può arrivare a un costo al metro quadro pari a 15.000 euro. Va meglio a chi ama la montagna e che, se si accontenta di un immobile in posizione semicentrale, a Madonna di Campiglio può riuscire a pagare anche solo 5.000 euro per ogni metro quadro acquistato.
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