Domande & Risposte
News Immobiliari
Suggerimenti

ISPRA: l’88% dei Comuni è a rischio frane e alluvioni

7 mar 2016, pubblicato da Vittoria Giannuzzi in: Ambiente Edilizia Primo piano Territorio Turismo e vacanze Varie 

Sette milioni di italiani vivono in aree del Paese che sono a rischio idrogeologico: un numero enorme, che rappresenta ben il 12% della popolazione totale e che rimarca come sia esposto al pericolo di frane e alluvioni addirittura l’88% dei Comuni italiani. A divulgare questi dati è stato, negli scorsi giorni, l’ISPRA, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.

L’ente di ricerca ministeriale ha presentato un rapporto sul dissesto idrogeologico in Italia che ha dell’allarmante. Se sono più di sette milioni, come detto, gli italiani a rischio, 1 milione di loro vive in davvero in una situazione di pericolo, in aree a pericolosità da fenomeni franosi elevata o molto elevata, mentre gli altri sei milioni si trovano in zone a rischio alluvione (a pericolosità idraulica media).

A livello di comuni, quelli a rischio di frane e alluvioni sono 7145 (l’88,3% del totale): 1.640 di questi hanno nel loro territorio aree ad alto rischio frane e 1.607 hanno aree a pericolosità idraulica; in 3.898 comuni, addirittura, si rilevano entrambi i fenomeni.

A livello regionale, il quadro si fa, se possibile, ancora più fosco: il 100% dei comuni di Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Molise, Toscana e Valle D’Aosta è a rischio idrogeologico; Abruzzo, Calabria, Campania, Piemonte, Provincia di Trento, Puglia e Sicilia hanno a rischio più del 90% dei comuni.

Il rapporto rileva come le ripercussioni di queste problematiche non siano legate semplicemente al comparto residenziale, ma mettono a rischio tanto il sistema produttivo del Paese quanto i beni culturali. Giusto per dare qualche numero, il 18,1% del nostro patrimonio artistico è a elevato rischio.

Colpevole di questa situazione non è solo la particolare natura del nostro territorio, ma anche il processo di urbanizzazione selvaggia che, a partire dal secondo dopoguerra, ha radicalmente trasformato l’Italia, portando con sé questi problemi, che possono essere risolti solo attraverso un grande lavoro di prevenzione degli eventi più catastrofici. Per questo il Governo ha stanziato 750 milioni di euro per i 33 maggiori cantieri di messa in sicurezza delle nostre città.

 

ISPRA: l’88% dei Comuni è a rischio frane e alluvioni5.054
0 Commenti
VN:F [1.8.6_1065]
4 voti. Media: 5.0/5