Domande & Risposte
News Immobiliari
Suggerimenti

La Cupola di Antonioni abbandonata

7 ott 2014, pubblicato da Federica Tordi in: Ambiente Curiosità Primo piano Territorio VIP 

Photo credits: www.sardegnaabbandonata.it

Molti luoghi del nostro Paese e molti paesaggi della nostra Italia versano in condizioni di abbandono o, peggio ancora, sono oggetto di speculazioni edilizie che rovinano alcuni dei posti più belli della Terra. Nel caso della Cupola di Antonioni siamo a metà tra l’abusivismo e l’abbandono.

Nonostante il nome, le costruzioni sono due, una più grande e una poco distante di dimensioni ridotte, e si trovano in Sardegna, di fronte all’Asinara, in Gallura. Molti invocherebbero l’intervento delle ruspe se non fosse per la loro storia che li rende oggetto di studio e di culto, in alcuni casi, in tutto il mondo, sia per gli appassionati di architettura sia per chi ama il cinema, come sottolinea il sito www.sardegnaabbandonata.it.

Le due semisfere sono state costruite nel 1969 dall’”architetto delle bocce”, Dante Bini, su commissione di Michelangelo Antonioni, regista simbolo del cinema italiano anni ’60. Si tratta di un gesto d’amore nei confronti di Monica Vitti, sua compagna, a cui voleva donare una villa in Sardegna che però rispettasse la natura, ne prendesse la forma e ne respirasse gli odori. La fortuna fu che Bini aveva appena brevettato un metodo di costruzione innovativo che permetteva di edificare degli edifici a cupola perfetti e velocemente. Quella più grande era destinata al regista, la più piccola all’attrice che già a Roma viveva separatamente dal compagno, in un appartamento collegato al suo da una botola.

Dopo vari passaggi di proprietà, le strutture oggi sono abbandonate e fatiscenti, ma troppo importanti per essere abbattute, avendo, fra l’altro, dei proprietari. L’accesso è vietato, ma studenti e cultori del cinema visitano continuamente il sito da lontano per studiarne caratteristiche e peculiarità. Chissà se chi ne detiene ora la proprietà deciderà di agire in favore della conservazione di questo sito: di certo le idee non mancano, una fra tutte quella de Il Fatto Quotidiano che ha proposto di decorare le cupole con un graffito in omaggio alla grandiosa Vitti.

 

La Cupola di Antonioni abbandonata5.052
0 Commenti
VN:F [1.8.6_1065]
2 voti. Media: 5.0/5