Domande & Risposte
News Immobiliari
Suggerimenti

Lusso, transazioni in aumento del 29%

Nonostante il lusso sia da sempre una nicchia di mercato meno esposta ai venti della crisi, negli ultimi tempi anche questo particolare segmento ha risentito della situazione macro economica in cui tutti noi abbiamo vissuto, ma adesso, a quanto pare, anche il settore delle residenze esclusive ha ingranato la marcia giusta per risalire la china

Indice di assorbimento, transazioni e valore

Sono tutti ampiamente positivi i numeri legati al settore e resi noti da Tirelli and Partners nel corso della presentazione dell’ osservatorio periodico sulle residenze esclusive a Roma e Milano. Il focus, che è stato esposto alla stampa nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Milano lo scorso 10 marzo, ha preso in esame principalmente tre fattori; l’indice di assorbimento, il numero delle transazioni e il loro controvalore economico. Nel secondo semestre dell’anno da poco concluso l’indice di assorbimento (vale a dire il rapporto fra offerta presente sul mercato e il numero delle transazioni concluse) è stato pari al 10,4%, valore che porta nel complesso ad un 10,6% annuale. Senza dubbio, come ha chiarito lo stesso Marco Tirelli, non è un risultato eccezionale e il 10% non è certamente un traguardo ambizioso, ma l’aver raggiunto e superato quella soglia è comunque una buona notizia. Notizia che diventa ottima se si considera che va sommata alle performance dei valori legati alle transazioni vere e proprie. Soffermandosi come primo parametro sul numero delle transazioni, dall’osservatorio emerge che rispetto al 2014 l’aumento è stato a dir poco consistente fermandosi ad un + 29%. Ancora più incredibile l’aumento legato al valore delle compravendite di questo comparto, confrontando il secondo semestre del 2015 con il medesimo periodo del 2014 si arriva ad un incredibile +41%.

I prezzi di vendita

Se si parla di compravendite, chiaramente, non si può non cosiderare un parametro fondamentale: il prezzo.  L’osservatorio redatto da Tirelli and Partners ha analizzato i valori minimi, medi e massimi non solo dei prezzi richiesti, ma anche di quelli effettivi. Per la prima volta da ben undici semestri, anche questo valore è risultato essere in aumento e si è assestato in una forchetta compresa fra il +0.4% (minimo) e +1.8% (massimo) per quelli richiesti; aumentano invece dell’ 1,3% quelli effettivi.
Ancora una volta, spiegano dall’ufficio studi della società che ha redatto l’analisi, la fascia più alta di mercato è quella che si muove per prima e traina la ripresa complessiva. In questo cluster operano gli high spenders, abituati a valutare il mercato in un’ottica complessiva, guardando non solo al mercato italiano, ma anche a quelli esteri e verificando come, soprattutto in questo momento ed in quel settore, a Milano sia possibile fare ottimi affari e investimenti che si rivaluteranno in modo apprezzabile.

A diminuire sono solo gli sconti

Fra i molti indici considerati dall’osservatorio di Tirelli and partners uno solo è in negativo, ma per chi opera nel mercato non è certo una cattiva notizia visto che stiamo parlando degli sconti sul prezzo richiesto per la vendita degli immobili. Se nel primo semestre del 2015 lo sconto medio si era assestato al 14,9%, la seconda metà dell’anno ha visto scendere il parametro all’11,5% equivalenti ad una riduzione pari al 23%. Ultimo punto osservato il tempo medio di vendita che, ormai, è arrivato a sfiorare i 33 mesi. Il dato, senza dubbio alto, è stato comunque reso meno drammatico dal fatto che addirittura il 16% delle vendite si è concluso all’interno dei canonici sei mesi di durata del primo mandato di vendita.

Lusso, transazioni in aumento del 29%5.054
0 Commenti
VN:F [1.8.6_1065]
4 voti. Media: 5.0/5