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Per una casa anti ladro si spendono 4.150 euro

5 giu 2017, pubblicato da Federica Tordi in: Curiosità Immobili Primo piano Spese 

Con l’arrivo dell’estate e l’avvicinarsi del momento delle ferie, come ogni anno ritorna in auge la discussione sulla sicurezza degli appartamenti: cosa fare e quanto costa investire per partire tranquilli, sapendo che la propria abitazione è a prova di ladro? Il portale ProntoPro.it ha fatto i conti in tasca a chi deciderà di mettere mano al portafogli per rendere la casa sicura: secondo gli specialisti del sito servono 4.150 euro in totale. Ecco come è stata calcolata la spesa complessiva.

I primi punti deboli delle case sono sicuramente porte e finestre, spesso dimenticate socchiuse o facilmente forzabili con pratiche nemmeno troppo sofisticate. Per questo la prima cosa in cui investire sono proprio infissi e porte d’ingresso. Per una porta blindata la spesa media è di 1.100 euro, tra l’acquisto dell’oggetto e l’installazione: è importante sapere che ne esistono di diversi tipi e con diverse caratteristiche, che solo un bravo professionista conosce a fondo per poter consigliare la porta migliore in base al diverso tipo di appartamento.

Sul capitolo finestre i costi si aggirano attorno ai 1.400 euro al metro quadrato. Scegliere infissi antisfondamento consente di scongiurare il rischio che i topi di appartamento si intrufolino in casa in poco meno di 30 secondi, tempo medio impiegato per forzare un infisso comune. Esistono sei classi di sicurezza per le finestre e le portefinestre blindate, la scelta va basata su un criterio economico e di necessità di robustezza. Le classi più alte possono comportare costi ingenti: se non rientrano nel budget si può rimediare con inferriate, che costano meno (circa 350 euro per un’apertura media) e sono maggiormente personalizzabili, con le decorazioni e i disegni delle grate.

Installare un impianto di antifurto in un’abitazione da 70 metri quadrati costa mediamente 1.300 euro, spesa per cui è prevista entro il 31 dicembre una detrazione fiscale del 50%. Se non si hanno problemi di budget, la soluzione più sicura è quella di un impianto di sicurezza domotico, controllabile da remoto attraverso smartphone e tablet anche quando si è lontani da casa.

 

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