
E' stato presentato giovedì 24 il rapporto annuale Fiaip sul mercato immobiliare italiano 2011. Secondo la Federazione Italiana Agenti Immobiliari le compravendite nel 2010 sono calate di 2 punti percentuali confermando una persistente difficoltà del mercato immobiliare italiano. In calo anche i prezzi di case e negozi che hanno visto una flessione media rispettivamente del 4,5 e del 6 per cento. A frenare il mercato affermano gli analisti sono le "false aspettative di prezzo di gran parte dei venditori, tuttora ancorati ai livelli del 2006/2007". A livello territoriale un aumento dei prezzi degli immobili ad uso abitativo si registra solo su Venezia che vede un incremento di 2,22 punti percentuali e su Siena che ha registrato un incremento di 0,2 punti percentuali. In flessione invece i prezzi a Napoli (- 1,56), Torino (-3,64), Genova (-4), Roma (-5), Firenze (-5), Milano (-6,2), Bergamo (-7) fino ad arrivare a Palermo che vede un vero e proprio crollo dei prezzi con meno 11 punti persi. Accenni di ripresa per quanto riguarda il mercato delle prime case sono previsti solo nel 2011 in particolar modo nei centri città, prevista, come conseguenza diretta delle difficoltà di acquisto l'aumento nei primi sei mesi dell'anno degli affitti, aumento stimato in un più 10 per cento.
Continua>>