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Uscire dalla crisi grazie all’edilizia di recupero

29 gen 2016, pubblicato da Federica Tordi in: Ambiente Casa ecologica Crisi Economica Economia Edilizia Immobili Primo piano Ristrutturazioni Territorio 

È stata pubblicata la quarta edizione del rapporto Oise, stilato da Legambiente con i sindacati Feneal, Fillea e Filca: si parla di interventi di recupero e e dell’andamento di questo settore dell’edilizia in Italia. Secondo i dati dell’osservatorio, dal 1998 a oggi, in Italia, si sono contati 9 milioni di interventi, mentre dal 2007 sono stati 2,5 milioni quelli volti al miglioramento energetico del patrimonio immobiliare italiano.

Questi numeri rivelano un’ottima situazione dei cantieri, ma di contro portano pessime notizie sul versante dell’occupazione, visto che nell’arco di tempo considerato sono stati persi 800mila posti di lavoro. Quello che quindi, alla luce di questi dati, suggeriscono i sindacati e Legambiente è una spinta verso la creazione di opportunità: le proposte punterebbero a interventi di messa in sicurezza del territorio, anche a fronte degli ultimi eventi catastrofici che hanno colpito il nostro Paese. L’obiettivo degli interventi di recupero dovrebbero essere quelli della riqualificazione energetica degli immobili e della sicurezza sismica e statica.

Nel rapporto si chiede manforte al Governo su più versanti: in primis per la creazione di posti di lavoro qualificati e regolari, grazie a politiche di incentivi rivolti a questo settore. Secondo lo studio, e gli esperti dei sindacati e di Legambiente, inoltre, puntare sul recupero edilizio dell’enorme patrimonio immobiliare italiano potrebbe essere la ricetta perfetta per uscire dalla crisi. In quest’ottica si richiede alle amministrazioni una semplificazione degli interventi, anche in termini burocratici. I cittadini sono sempre più coscienti dell’importanza della classe energetica del loro immobile e, per questo, si dovrebbero incentivare i cantieri che la migliorano, rendendo gli sgravi fiscali strutturali e inaugurando un necessario sistema di controlli e sanzioni che sanciscano definitivamente l’avvio verso l’efficienza di tutti gli immobili italiani.

 

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